Un regno dove la fantasia è regina ed i sogni sono i sudditi

Un venditore di sogni che ogni tanto li perde per strada. **********************
Mi piace l'arte, la poesia, la letteratura, le cose di tutti i giorni e i fatti eccezionali, sono curioso di tutto e di tutti.
Amo Chagall, Mirò, Hundertwasser, Goya, la focaccia al formaggio di recco, gli sgabei, il paté di fois gras, Dolim, Fabrizio De André, Paolo Conte, Neruda, Hikmet, Lorca, Fried, l'amore, i sogni, la felicità , i silenzi intelligenti, il mio lavoro e soprattutto la vita.
**********************
Questo blog non ha una periodicità fissa pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
chocolateberry in Genova
Trisha_Zurigo in forse torna il sole
Trisha_Zurigo in Genova II
Trisha_Zurigo in Invito Museo Luzzati...
POMOdORinOtondo in Invito Museo Luzzati...
cettidonea in Genova II
ezraz in Genova II
miciotta85 in Genova II
miquol in Genova
miquol in Genova
*Beatles
*De André
*Gaber
*Guggenheim
*Hundertwasser
*Mirò
*Neruda
*Paolo Conte
*TÃ pies
Ambivalenza
AneleGiusy
Anna
Blue Tower
Cecilia
Edizioni La Lontra
Elianto
Ezraz
Fata Sbanfum
Freesia
il blog di beppe grillo
InEditaBlog
IOVOLOSOLA
liarit
Mariaprivi
monicasilva
Mrka
Ooooh!
Rita
rroselavy
SONIA SOGNA
SquiLibri
Zoe ama la poesia
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
8 marzo
abbecedario
acciughe
acquarello
acquario
alda
alechinsky
amore
andersen
ariete
arte
arte contemporanea
auguri
autocelebrazione
borges
bruno
caffé
catena
chagall
ciambrone
corneille
cucina
daniel spoerri
de andré
disegno
dolim
elefante
fermine maxence
fried
genova
genova dalloblò
gourmet
haiku
hasselblad 3dhii
henry charles bukowski
hesse
hikmet
hundertwasser
kavafis
le mille e una notte
leggende
libri
lonfo
magritte
mangiare e bere
mare
mazzetti daltavilla
merini
mille e una notte
mostre
murano
neruda
nobiltÃ
paolo conte
parigi
pedro salinas
pensieri
pessoa
picasso
pinocchio
pittura
poesia
prevert
resina
schiele
serigrafia
sillabario
sogno
storie
strage foche
surrealismo
val di vara
venezia
venezia burano
volo
zelig
zodiaco
visitato *loading* volte
Siamo lieti di invitare all’inaugurazione della mostra
ò ò
ò
ò
GENOVA DALL'OBLO'
GIOVEDI 15 MAGGIO ORE 18
opere di:
Abbatiello Altan Balan Bergami Berio Biasetton Bortolotti Cagnolaro Castelnovi Cavo Cencetti Cerchi Cereseto Coppola Costantini Dalisi Danielli De Bernardo Fedriani Ferraris Fiorato Fresu Frigerio Galletta Garrone Giannotta Ginepri Giordano Grondona Locci Luzzati Matarese Miceli Milani Milazzo Musante Musso Novelli Oikonomoy Sirotti Sulewic Varbella
In collaborazione con UNICEF- Comitato di Genova, Galata Museo del Mare, Consorzio Liguria Viamare, Ideographia
concerto di
Simona Caligiuri, Daniele Lombardi clarinetto
Luca Gaviglio pianoforte
programma:
Wolfgang Amadeus Mozart selezione dal Flauto Magico per due clarinetti
Felix Mendelssohn-Bartoldy Konzertstuck n°1 per due clarinetti e pianoforte
Amilcare Ponchielli Divertimento (trascrizione per due clarinetti e pianoforte)
Scott Joplin Two Ragtimes
In collaborazione con il Museo Etnografico C’era una volta di Alessandria
RSVP
Laura Grendanin
Museo Luzzati - Ufficio Stampa e Comunicazione
010 2532028
comunicazione@museoluzzati.it
Città in salita, case che crescono allo sguardo, la ferrovia le taglia rincorrendo le onde e il sole all'uscita dalle gallerie, gente diversa che cerca la vita e trova l'amore, Genova rinasce ogni mattina differente da ieri, antica, ma senza paure del futuro.
Sono di sinistra, lo sono sempre stato e di sinistra morirò.
Sono sempre andato a votare, regionali, comunali, politiche, referendum, non ho mai mancato un voto e sempre di sinistra, due anni fa quando le sinistre hanno vinto ho festeggiato, ho creduto in una svolta, nella possibilità di una politica nuova, poi, la delusione, amara, triste, impensabile.
Ritengo il governo Prodi il peggiore di tutti, tante parole, belle parole, ma tantissime promesse mancate, un “armata Brancaleone” al governo e, soprattutto nessun fatto concreto, nessuna delle aspettative di noi di sinistra realizzate, poi la caduta, l’uscita di Prodi e l’entrata del “nuovo” Veltroni, la corsa verso le elezioni del solito “branco” stagionato, antiquato, obsoleto, i soliti discorsi, le solite promesse del resto già mancate, ma cosa pensano i politici? che siamo tutti idioti? che ci possono prendere in giro in eterno?
Lo scorso fine settimana non sono andato a votare, l’alibi è stato che sono impossibilitato per la frattura dell’astragalo destro che non mi permette di camminare, ma la vera motivazione era che non potevo votare per questa sinistra e che mai darei il mio voto alla destra, non è giusto non andare a votare, ma, sebbene non ne sia orgoglioso ritengo che la mia astensione sia stata la conseguenza abbastanza logica del malgoverno della sinistra attuale.
Non sono pentito, lo rifarei, anche oggi dopo aver visto i risultati, non sono felice della vittoria di Berlusconi, sono spaventato dalla vittoria della lega ci vedo tanto razzismo e questo mi fa paura, però non sono dispiaciuto del crollo di Bertinotti, doveva crollare 10 anni fa, avrebbe creato meno problemi e forse la sinistra sarebbe stata diversa, la classe operaia andrà anche in Paradiso, ma, giustamente, si è rotta dei capricci infantili del Faustino, dei suoi ricatti politici e delle suo utopie, ma glielo ha mai detto nessuno al Bertinotti che il muro di Berlino è stato abbattuto? Visto che ha detto che si ritira dalla direzione dell’arcobaleno, sarà vero? io non ci credo, il suo protagonismo non glielo permetterà, … vedremo…, comunque se così fosse perché non va in Cina? forse lì potrebbe avere ancora qualche possibilità di far “carriera”…
Devono sparire i vari Dalema, Fassino, Padoa Schioppa, Rutelli, Veltroni, tutti i politici con venti, trenta anni, di politica alle spalle, personaggi che vivono nella politica e non per la politica, individui che, lo hanno dimostrato, non sanno fare gli interessi del Paese e della gente ma, forse, si fanno i loro.
Spero che questa sconfitta, grande, enorme, catastrofica serva di lezione, sia costruttiva, dia un nuovo imput alla sinistra, la rinnovi, la faccia rinascere con nuovi ideali e con nuove facce, lo spero, ma non lo credo, comunque continuo a restare di sinistra, ma di una sinistra diversa da quella di Veltroni, di Bertinotti, di Dalema e di tutta l’armata Brancaleone che dovrebbe rappresentarmi politicamente, l’unico che avrei votato perché credo sia il meno politico, forse sbaglio, ma lo vedo più sincero, con più ideali è Di Pietro, spero di non sbagliare.
Spero anche alle prossime elezioni di sentirmi fortemente motivato ad andare a votare per la nuova sinistra, mi spiacerebbe peccare ancora di assenteismo.
Sono di sinistra ma non mi vedo rappresentato dalla sinistra attuale, non credo di essere il solo e questo dovrebbero capirlo anche i politici che si “dicono” di sinistra, ma bendati dal loro narcisismo politico non credo riescano a vedere obiettivamente la realtà e continueranno ad insistere nei loro errori con la presunzione di sempre, con la stessa presunzione che è servita a regalare il governo del Paese alla destra.